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venerdì 6 aprile 2012

A volte ritornano

Perdonate la lunga assenza. Stavo scrivendo per voi!
A prestissimo...

venerdì 20 gennaio 2012

ima festival 2012


votate il mio racconto simpatico sulla cucina siciliana per l'ima festival migration food festiva!
ciao ;)
http://www.imafestival.com/artwork/36/Panetun+alla+catanese%2C+a+ripetizione%21/?lang=it

martedì 29 novembre 2011

Io Libro, Tu Libri... un BookCrossing Day per beneficenza


Al Via il primo BookCrossing Day per beneficenza!

Il 16 dicembre 2011 si terrà una maratona letteraria non convenzionale di 30h finalizzata alla raccolta del maggior numero possibile di libri (usati, quelli che abbiamo tutti in cantina, che magari butteremmo) da destinare a ospedali, case di riposo, consultori, piccole associazioni no-profit e altre realtà milanesi.

Questo perché chi è solo, malato o anziano, specie sotto le Feste quando magari non tutti hanno la possibilità di passare il Natale coi propri cari, a casa, ha bisogno più di chiunque di una buona compagnia letteraria. La lettura, infatti, ha anche il compito di "lenire il dolore", far dimenticare per un po' i propri dispiaceri.

La giornata comincerà col taglio del nastro in Accademia di Comunicazione, Via Savona 112/a a Milano, per "liberare" (come si dice in gergo) i primi volumi tra gli studenti. Per poi proseguire a tappe in una serie di appuntamenti meneghini, come un lunch "stop & go" al Caffè Viola di Via Buonarroti e culminare in un aperitivo letterario con alcuni autori (da Stefania Nascimbeni, ideatrice del progetto, a Micol Arianna Beltramini, Alessandro Q. Ferrari, Cynthia Collu, Raffaella Bedini, Chiara Moscardelli, Elena Mearini, di nuovo Carlo A. Martigli e molti altri) al Bar Atm, Bastioni di Pta Volta 15, dalle 19/20 in poi.

Lo slogan: "Porti due libri usati, uno lo scambi al BookCrossing, l'altro lo regali in beneficenza"!

E il giorno seguente, il 17 dicembre, il BC sarà dedicato a mamme e bambini al Club delle Mamme, in Via Canonica 20! Ore 15.30.

Un'iniziativa nuova, avvincente, interessante. Con la collaborazione della prima Associazione di Comunicazione Responsabile Sobjective, co-partner dell'evento e sostenitrice della cultura socialmente responsabile.

Vi aspettiamo!

giovedì 21 luglio 2011

Blow... ne valeva la pena?


Ieri sera ho rivisto dopo tempo immemore un film bellissimo, Blow. Ve lo ricordate, con Johnny Depp? La storia, vera, di un trafficante di droga, quello che ha importato in America la cocaina dalla Colombia (per primo). Naturalmente ci piace perché rappresenta proprio l'anti eroe di cui parlo tanto anche nel mio libro, il duro dal cuore tenero. Il losco personaggio che per sua figlia, e per l'amore della sua donna, pur di garantire loro il massimo sarebbe disposto a qualunque compromesso. Ma questa "la qualunque" lo porta inevitabilmente allo sfacelo, oltre che alla galera...
Dunque alla fine del film dice questo:
"Ne valeva la pena?Dio santo... com'è irrimediabilemente cambiata la mia vita. É sempre l'ultimo giorno d'estate e io sono rimasto fuori al freddo senza una porta per rientrare. Lo ammetto ho avuto una buona dose di momenti intensi! Molti fanno grandi progetti e intato la vita gli sfugge dalle mani. Nel corso della mia esistenza ho lasciato brandelli di cuore qui e la. E ormai quasi non me ne è rimasto abbastanza per tenermi in vita, ma mi sforzo di sorridere sapendo che la mia ambizione ha superato di gran lunga il mio talento. Ormai non trovo più cavalli bianchi o belle donne alla mia porta."
Rilfettete, gente!

mercoledì 25 maggio 2011

diario del digiuno meditativo terapeutico


No, non sono pazza. Tantomeno anoressica, questo non è un post pro ana, intendiamoci.
Anni fa feci 3 giorni di digiuno terapeutico in seguito a un forte stress che mi aveva portata a prendere peso extra per abbuffate nervose, e così decisi che era arrivato il momento di rimediare. Non è certo per compensazione che decisi di "non mangiare", ma perché, banalmente, trovai in internet, per caso, come sempre accade, un link che parlava del digiuno terapeutico.
Per farla breve, esiste una cosa che si chiama gluco e qualcosa, non entrerò nello specifico medico che non è il mio campo, fatto sta che quando si digiuna per brevi periodi il corpo si purifica delle tossine malate e fa in modo di rinnovarsi, fa bene sia al corpo quindi che allo spirito. In pratica il nostro organismo prende le vecchie scorte di cibo e nutrimenti e fa sì di eliminare le sostanze in eccesso, che a nulla servono veramente. Questa volta proverò per ben 7 giorni, o 6, o 5, vediamo dove arriverò...
Peso iniziale, pesata adesso, dopo mangiato 55.7. Vi saprò dire.
Ricordo che nel 2009 dopo un paio di giorni il senso di fame si era attenuato, la vista molto potenziata, come anche la concentrazione. Ero molto più attratta dai colori, dai profumi, dai suoni.
Naturalmente, dovrò ridurre la quantità di nicotina e caffeina, almeno fino a quando la mia lingua assumerà il colore beige, che starà a significare che il processo di purificazione è in atto.
In tutto questo, abbinerò corsa moderata, per non abbassare il metabolismo, e meditazione al parco, perché lo stimolo principale dovrà essere il risanamento psicologico.

giovedì 19 maggio 2011

Menu di primavera... tra un happy hour e l'altro!


Siamo alle solite. La prova costume è alle porte, si avvicinano i saldi con la taglie smilze, le cerettiste di tutto il mondo si stanno riunendo per sadico gusto, un po' è anche quello, e guadagno (ndr. estirpare il pelo alla radice... e in tutto questo non fanno che arrivarti inviti ad aperitivi goderecci e cene fuori porta.
Come fare per non espandersi anziché ridimensionare il girovita, quindi?
Di recente, come ho già scritto in un mio post in quel di Facebook, ho scoperto la dieta Dukan, interamente proteica per i primi dieci giorni e poi, man mano, con l'aggiunta di verdure a foglia larga e frutta di stagione, ma ponderata.
Cosa che ha dato buoni risultati: -2,5kg finora (due sett.).
Ma che dire delle tentazioni che sono sempre in agguato?
Ecco qualche simpatica idea per non "sbragare" senza fare la fame:
colazione: ananas a fette e yogurt greco 0%, senza grassi + caffè + 3 biscottini senza zucchero della Misura
pranzo: pesce, pesce e ancora pesce. O insalatone di stagione piene di tutto, prosciutto, uova, mais, cereali, farro, pomodori, pollo, e chi più ne ha più ne metta + krakers integrali (sì, ma non la scatola intera....)
aperitivo: prosecco o, meglio, analcolico (pomodoro condito, pompelmo, mix di frutta) e carotine e sedano crudi. Qualche patatina è concessa, via, ma occhio perché se si esagera, e la fregatura sono proprio gli happy hour, il conto delle calorie lievita senza nemmeno accorgersene (100 gr di olive sono 142 kcal, patatine in busta corrispondono a 550 kcal, una pizzetta al pomodoro 275 kcal...)
cena: (se non si è fatto o strafatto all'aperitivo) zuppa di mare, o pollo alla griglia con verdure e patate al forno, o insalata di riso, o prosciutto e melone e zucchine grigliate, o caprese e insalatina di finocchio con senape, o minestrone freddo al pesto con pastina, o spada alla siciliana con pomodorini e un contorno di patate sautée.

...e se poi si vuole fare la classica tappa delle 22.00 in gelateria, o durante il film di prima serata, va sempre benissimo il gelato alla frutta... meglio alla frutta però... niente panna montata!
Detto ciò, il mio consiglio per arrivare a una forma smagliante per le prossime vacanze: somatoline, tanta, mare e sole, bagni di sale in vasca da bagno, 2 lt d'acqua al giorno e camminate all'aperto, oppure usare la bicicletta come mezzo di locomozione cittadino. Che è divertente, non inquina, non si prendono multe e non c'è nessun bollo da pagare!

Mi pare un buon compromesso per star bene senza morire di fame, non trovate?

lunedì 25 aprile 2011

Riflessioni post pasquali


Siamo troppo abituati a giudicare e a valorizzare le persone per quello che fanno e non per ciò che sono.
"Sono belle" quando si vestono bene.
"Sono simpatiche" quando intrattengono un gruppo.
"Sono disponibili" quando ti accontentano in qualcosa.
Le persone, dico...
Ecco, e io "Sono" arci-stufa di questo.
Il fatto è che spesso manca essere amati, capiti, apprezzati, voluti per le persone che siamo veramente. Noi e basta; io a prescindere da come riesco a essere carina o meno, o se mi vesto bene o meno (bene). Tu a prescindere da quanto riesci a essere accondiscendente, o meno (in base al limite della tua pazienza). Lei a prescindere da quanto è davvero bella (alta, soda, magra), o meno. Lui a prescindere da quello che guadagna (o dice di guadagnare), o meno. A prescindere!
Scusate lo sfogo lievemente acido.
Sarà colpa degli spiedini ricchi di colesterolo, non ancora digeriti, del pranzo pasquale di ieri (o forse dovrei dire tentato omicidio) di mia suocera!